riflessioni d'un tratto
OLA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
cavolo, è parecchio che non tornavo a postare...le feste avevano la priorità dopotutto
E a proposito spero che ognuno di voi abbia passato o stia passando le festività in pace... detto questo vi auguro di passare un buon fine anno, e quando si sarà tornati alla normalità ricomincerò a postare con più continuità!!!
Ci vediamo l'anno prossimo!!!!! 

C'è un'artista in particolare che sto ammirando in questi ultimi giorni: Gabriele Dell'Otto. Un illustratore italiano che con i lavori per la Panini Comics in Italia e in Germania si è fato conoscre anche in America, dove in pochissimo tempo è diventato un artista di punta. Le sue illustrazioni mi hanno colpito dalla prima volta che le ho viste...un tratto forte, pose "nervose" , e espressioni "tamarre"
...diciamo che rispecchia molto la mia idea di disegno...Da poco sono riuscito a procurarmi il suo volume di illustrazioni per la Marvel (Panini Comics, 25 Euro), di cui sotto vedete la copertina, e dagli schizzi a matita alle illustrazioni-poster ogni volta che lo sfoglio mi perdo tra le pagine...Dell'Otto si è dimostrato abilissimo anche in una serie a fumetti ( Secret Wars, su testi di B.M. Bendis), dove le sue illustrazioni non perdono nulla...insomma, sarà per uno stile che nell'idea trovo vicino al mio, ma consiglio a tutti almeno di sfogliare qualche suo lavoro e sopratutto di visitare il suo bel sito in flash all'indirizzo www.dellotto.it ...
Ci si sente domani (quasi sicuramente con la prima vignetta ^__^)


Siamo partiti dall'Italia, siamo arrivati negli U.S.A., mi sembrava obbligo fare tappa in Giappone. E a questo punto due dei miei tre lettori ipotetici
potrebbero aver già smesso di leggere, pensando che proseguendo nella lettura troverà un commento su Yu Ghi Ho o qualche emulo (ma dai che non è vero, che i manga stanno spopolando più che mai
)...e invece no...sia ben chiaro che non è tutto Yu Ghi Ho ciò che esce dal Giappone, anzi...una delle conferme a questa mia affermazione (per i più scettici ovvio, dopotutto anche io leggo manga e non me ne vergogno) sono i manga di Naoki Urasawa: 20th Century Boys e Monster su tutti. Due capolavori. Lo dico senza problemi. Come dico senza problemi che il primo è il miglior manga che abbia mai letto. Una storia che una volta che si comincia a leggere non si può fare a meno di continuare, grazie alla maestria dell'autore, che tesse pagina per pagina la sua complicatissima storia, arricchendola di sottotrame e di personaggi assolutamente incredibili. Una storia che trova il suo punto di forza in una serie di flashback atti a raccontare i retroscena della vicenda (originale e congegnata perfettamente sin dal primo numero) e dei protagonisti. Un grande ostacolo per la lettura di questo manga potrebbe essere la distanza che passa dalla lettura di un volume a quella del successivo; va letto tutto d'un fiato, per avere sempre fresco nella memoria il numero precedente. Un'ulteriore ostacolo potrebbe a questo punto essere il costo (7 euro a volume) e la lunghezza della serie (18 numeri fino ad ora pubblicati, e la serie è ancora in corso). Ma è un manga che mi sento di consigliare a tutti, e a questo proposito vi dico che eventualmente facendo un giro in groppa al mulo dovreste trovare i volumi in italiano (è così che ho cominciato io
)...provate per credere...e soprattutto fatemi sapere
Ovviamente provate anche Monster, mi sembra ovvio, sono sicuro che potrebbe piacere anche di più di 20th century boys! OLA!

Buona sera a tutti! come promesso rieccomi subito qui! 
Dopo aver parlato di un fumetto italiano, ci trasferiamo negli usa, per parlare dell'autore che sta rivoluzionando il panorama supereroistico: Brian Micheal Bendis. Beh, forse rivoluzionando no, ma sta ridando nuova vita a tantissime serie, e sta dando vita ad altre nuove, tutte ai primi posti nelle classifiche di vendita e gradimento. Bendis è l'auotre di punta scelto da Joe Quesada, direttore della Marvel Comics, per la sceneggiatura delle serie più importanti della casa editrice (tra le sue serie su cui è attualmente è a lavoro cito Daredevil, The Pulse, New Avengers e Ultimate Spiderman). Il punto di forza di Bendis sono l'abilità di calare i supereroi in un contesto strettamente attuale e reale, e senza dubbio i graffianti dialoghi. Dialoghi che riempiono ogni pagina di un suo fumetto, senza però risultare mai banali o noiosi, anzi...forse anche aiutati da un linguaggio spesso oltre i limiti riescono sempre a mantenere alto l'interesse del lettore. Una serie che adoro, è a questo proposito Alias (disegni mooolto adatti di Michael Gaydos), la storia di un ex supereroina che decide di finirla con super avventure e costumi, e apre un'agenzia di investigazioni private. Bendis perfeziona l'innovazione che portarono Kurt Busiek e Alex Ross con Marvels : i supereroi e le loro avventure vissute dalla gente normale e dalla città. La caratterizzazione della protagonista, Jessica Jones, vive attraverso i tantissimi dialoghi che lei stessa fa tra se e se, e che accompagnano il lettore durante tutti casi che essa dovra svolgere. Bendis è anche uno degli ideatori dell'universo Ultimate, una sorta di universo parallelo in cui tutti i supereroi della Marvel riprendono vita nel mondo d'oggi, ma di questo ne parlerò un'altra volta, analizzando due serie: the Ultimates e Ultimate X-Men. OLA!

Cavolo, dal primo e ultimo post è passato un pò troppo tempo...vi giuro che farò di tutto per aggiornare almeno una volta al giorno questo blog...
Arriviamo subito all'argomento di oggi: RAT-MAN. Spero che lo conosciate tutti (per chi non lo conosce, CROCEFISSIONE IN SALA MENSA!
)...Si dice da tempo che il fumetto italiano è in crisi. Da questa eventuale crisi si erge dall'anonimato, brillante e luminoso, Rat-man, un successo di portata enorme (meritatissimo aggiungerei); La causa di tutto (
) è Leonardo Ortolani, per tutti Leo, autore che senza ombra di dubbi definisco "geniale". Geniale per aver dato vita ad un fenomeno come Rat-man (che non si rivelerà assolutamente un caso, venendo a conoscenza di tutti gli altri suoi lavori, vere perle), e geniale dal punto di vista più tecnico.

Ma andiamo per ordine: cos'è Rat-man? ebbene, Rat-man è un fumetto "super-umoristico"...questo termine da me appena coniato
indica le due caratteristiche più fondamentali del fumetto: Super umoristico perchè leggendolo è facile che ci si senta male dalle risate (fidatevi, l'ho testato su un campione abbastanza ampio di persone); Super perchè da quest'opera traspare tutto l'amore e la passione del Geniale autore (il Leo appunto) per i supereroi, di cui il ratto rappresenta una parodia, che però ha saputo svilupparsi fino ad avere vita propria, e diventare un fumetto unico. A questo punto ritorno all'aggettivo "geniale" con cui avevo descritto Leo; Leggendo Rat-man, dopo essersi asciugati le lacrime per le risate, non si può fare altro che notare come tutto sia perfetto: far ridere non sempre è facile, ma dar ridere come fa Ortolani è difficilissimo. La costruzione delle gag, della tavola, della storia è frutto di uno studio preciso, che lascia di stucco (almeno me) per la perfezione con cui vengono rappresentati i tempi comici, vera perla, tra le tante, di questo fumetto. Il tutto disegnato con grande grazia e semplicità (non lo dico per sminuire i disegni, sia chiaro) da Leo, che ha reinventato lo stile che fu di Jack Kirby (soprannominato The King, fu l'inventore di gran parte dell'universo Marvel insieme a Stan Lee, e uno dei più grandi autori di fumetti) adattandolo e facendolo sempre più suo. A chi non l'ha mai letto spero di avere almeno messo la voglia di provarlo...scommetto che non potrete farne più a meno. Per magiori informazioni vi consiglio due cose: prima di tutto leggete il fumetto. La collana "Tutto Rat-man" che ripropone gli esauritissimi Rat-Man Collection, viene ristampata ciclicamente dal momento che la richiesta e sempre in costante aumento. La seconda cosa che vi consiglio è un libricino curato da Andrea Plazzi, supervisore della collana di Rat-Man appunto. Il titolo è "Leo Ortolani, Cuore di Rat-Man" edizione coniglio Editore: raccolgie testi, interventi e interviste a comici, autori e operatori dell'editoria a fumetti sull'opera di Leo Ortolani, andando ad analizzare a fondo le tecniche e il mondo di Rat-Man. Un "saggio" molto godibile, che risulterà un interessante approfondimento. Alla Prossima!

Bene, ho aperto il mio blog!
Un grandissimo passo per me, non perchè non fossi capace, ma perchè lo dicevo sempre ma non lo aprivo mai!
Di cosa parlerò? Che cosa dirò? Probabilmente di in pò tutto, ma privilegiando la mia più grande passione: i fumetti; Forma d'arte da sempre snobbata da molte persone e confinata a "intrattenimento per bambini"...niente di più falso. Il fumetto può essere un'opera immortale quanto lo può essere un classico della letteratura, può avere lo stesso carico di emozioni di un classico del cinema, e può anche essere una grande forma di intrattenimento, per tutti, bambini, ragazzi e adulti. Tra le mie idee c'è anche il pubblicare quando posso (il più possibile :P) qualche mia vignetta, qualche mia striscia (no, non sono un drogato se qualcuno se lo sta chiedendo XD)...VEDREMO.
Spero di vedere numerosi commenti di appassionati e non (ma questo dipenderà anche da me!!) ALLA PROSSIMA!! 
P.S. Per anticiparvi il prossimo argomento: "Fletto i muscoli e sono nel vuoto"